Tesi


Prova finale

Per essere ammessi alla Prova finale occorre:

  • che la domanda Tesi sia stata preventivamente firmata dal Relatore e dal Correlatore, quindi approvata dalla Presidenza IPU;
  • aver conseguito tutti i crediti nelle attività previste dal Piano Studi;
  • essere in regola con le tasse accademiche.
La mancanza della valutazione finale di tirocinio, come d’altronde la mancanza della verbalizzazione di tutti gli esami previsti dal piano di studi del corso e l’irregolarità dei pagamenti delle tasse universitarie, pregiudica la possibilità di discutere la tesi finale.

La prova finale individuale, sostenuta davanti ad una Commissione, nominata dal Preside in accordo con il Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione – UPS e composta da un Presidente e dal Relatore, verterà nella discussione di una tesi su un argomento di natura teorico-applicativa, assegnato almeno sei mesi prima.
Per la dissertazione orale, il candidato può servirsi di strumentazione multimediale e/o di sussidi audiovisivi (da concordare con la Segreteria almeno una settimana prima della dissertazione e da allocare almeno nell’ora precedente la stessa).
Tali sussidi, comunque, vanno considerati complementari e non possono sostituire l’esposizione orale né prestarsi come strumenti di lettura dei contenuti da esporre.

La scelta degli argomenti deve essere attinente ad uno degli insegnamenti previsti: in ogni caso, la tesi dovrà avere un taglio specifico ed un riferimento ad esperienze maturate nel tirocinio o nel lavoro.
Dallo scritto deve emergere una solida conoscenza dell’argomento affrontato, tale che possa configurarsi in maniera adeguata con riferimenti operativi da cui la tematica prende l’avvio. L’elaborazione degli elementi connessi all’esperienza maturata non può quindi limitarsi ad offrire una descrizione dell’ambiente e dell’utenza, ma deve essere il prodotto di un’analisi critica del contesto in esame per dimostrare la qualità delle capacità di osservazione, riflessione, pianificazione acquisite durante la frequenza dei corsi e dei tirocini.

L’elaborato finale deve avere una consistenza quantitativa che permetta di sviluppare esaurientemente e criticamente la tematica prescelta e i dati raccolti, sotto il profilo scientifico e professionale; dovrà essere corredato e sostenuto da un’adeguata bibliografia e da note attinenti alla stessa in riferimento ai testi e agli autori citati.
I candidati dovranno consegnare alla nostra Segreteria una copia in cartaceo, stampata in minimo di 80 pagine fronte/retro (con indice, bibliografia ed eventuali allegati: disegni, materiali prodotti da utenti, leggi, programmi di comunità o istituzioni in genere, ecc.,  in aggiunta) e redatta secondo le modalità qui descritte, nonché due copie della stessa in formato CD ROM.

Sui CD ROM dovrà essere applicata l’etichetta fornita dalla nostra Segreteria.

 

L’impostazione Tipografica

  • carattere Arial 12;
  • interlinea 1,5 e rientro prima riga1,25;
  • margini: superiore cm 3; inferiore 3; destro cm 3; sinistro cm 3;
  • pagine numerate e allineamento delle righe “giustificato”, tranne per paragrafi particolari;
  • rilegata e fornita di copertina cartonato verde scuro, con caratteri dorati;
    stampa fronte/retro.

Nel dubbio, per le caratteristiche tipografiche e di stampa lo studente deve riferirsi alla Segreteria (e al Sito IPU).

La Struttura dovrà prevedere

  • un’introduzione: illustrazione generale del piano di lavoro e delle motivazioni che hanno condotto alla scelta;
  • lo svolgimento in capitoli e paragrafi;
  • delle ipotesi e delle proposte conclusive (si tratta di argomenti concernenti settori sociali in continua evoluzione, donde la significatività di proposte programmatiche);
  • una bibliografia (meglio se ragionata).

I testi dovranno essere ordinati alfabeticamente e secondo queste modalità:

  • ROSSI G, Le rose rosse, Mondadori, Milano 1994, p. x;
  • l’indice;
  • in allegato, eventuali documentazioni scritte, filmate, ecc.

La Tesi dovrà essere redatta in lingua italiana.

Non saranno ammessi elaborati che non corrispondano ai parametri assegnati.

Le sessioni di Tesi sono collocate all’interno delle settimane didattiche e durante le sessioni ordinarie degli esami di Luglio.

In via eccezionale, la Presidenza IPU può predisporre delle sessioni straordinarie.
Lo studente può discutere la Tesi entro l’ultima settimana didattica dell’Anno Accademico (o all’interno delle sessioni di esami) successiva a quella relativa al suo terzo anno di corso.
Lo studente deve accordarsi con il docente dell’insegnamento, sul quale intende svolgere la Tesi, per definire l’argomento di massima e decidere un titolo da indicare sul modulo di richiesta rilasciato dalla Segreteria. Possono essere scelti come relatori tutti i docenti che insegnano nei corsi della scuola.
Le richieste per le Tesi devono essere equilibratamente distribuite fra i docenti.
I correlatori saranno scelti dalla Presidenza, su proposta dello studente, allo scopo di assicurare un’adeguata integrazione fra le elaborazioni concettuali e quelle esperienziali.

Richiesta di Tesi

I moduli di richiesta dovranno essere compilati e consegnati, debitamente firmati dallo studente, dal Relatore e dal Correlatore, almeno sei mesi prima della data prevista per la discussione della tesi, presso la Segreteria IPU, unitamente ad uno schema di tesi comprendente l’indice dell’elaborato, completo di bibliografia di riferimento.

Mancata Approvazione

La mancata approvazione del modulo di richiesta, da parte della Presidenza del corso, impedisce la presentazione della tesi. Il modulo/domanda tesi può essere modificato, nel titolo, nell’attribuzione del relatore o del correlatore e nello schema, da parte della Presidenza. Lo studente in questo caso deve presentare un nuovo modulo, da richiedere in Segreteria, che permette la presentazione di una diversa domanda, secondo le modifiche imposte.

Consegna della Tesi

Gli elaborati, in veste tipografica definita, su indicazione della Segreteria, dovranno essere consegnati, alla Segreteria almeno un mese prima dell’inizio della settimana didattica in cui si intende sostenere la discussione della tesi, insieme alla domanda di sessione tesi.
Qualora un candidato non fosse in grado di sostenere la discussione della tesi nella sessione stabilita, la richiesta inoltrata presso la Segreteria dovrà essere rinnovata.
Insieme alle Tesi dovrà essere consegnato il Libretto Universitario. Si raccomanda di controllare che la sezione del libretto relativa al tirocinio sia completa con l’indicazione dell’Ente di tirocinio e l’apposizione della firma originale del Tutor per ognuno dei tre anni di tirocinio.

Ritiro del Titolo

Una volta acquisito il titolo, il laureato deve ritirare presso la Segreteria i documenti in originale lì consegnati all’atto dell’iscrizione; può richiedere alla Segreteria Generale IPU il Certificato di Grado e contattare la Segreteria IPU o quella Generale UPS per il ritiro del documento finale acquisito (con i pagamenti necessari); poi, se necessario, seguire le indicazioni dell’Ordine degli Studi per la legalizzazione del titolo stesso.

Fra le tematiche affrontate dal Piano di studi dell’IPU dovrà essere ricercata quella che risponde maggiormente agli interessi personali, in modo da orientarsi tempestivamente, entro il terzo anno di Corso, nella scelta dei contenuti e da avviare le necessarie operazioni (ricerche, ricerche bibliografiche, raccolta di documentazione, raccolta finalizzata all’esperienza, ecc.).
È consigliabile delimitare il più possibile il campo d’indagine per definire un argomento chiave e preciso che possa identificarsi quale titolo provvisorio della dissertazione che si intende svolgere.

I contatti con il docente relatore, durante tutto il processo di elaborazione, dovranno essere il più possibile frequenti, e in questo senso occorrerà sfruttare al massimo le settimane didattiche residenziali e la Piattaforma FAD.
Il docente correlatore interviene in funzione di collaborazione all’elaborazione della tesi accanto e in accordo con il relatore.

La dissertazione si articolerà secondo un approccio caratterizzato da due momenti di un processo unitario, in modo che non si rilevino fratture o argomenti contrastanti:

  • momento concettuale che presenti storicamente, concettualmente e criticamente l’argomento in esame;
  • esperienze che si sono sviluppate con un raffronto critico rispetto alle elaborazioni concettuali.

In sintesi, non si tratta di presentare un riassunto di letture più o meno ampie, ed una serie di attività svolte, ma di utilizzare letture ed esperienze per sviluppare una riflessione criticamente pedagogica sul tema proposto.

Modulistica

Qui di seguito potete trovare e scaricare i moduli, in versione PDF, per la richiesta Tesi e la modulistica per l’impaginazione e la stampa della stessa.

icon_pdf   Domanda Tesi di Laurea

icon_pdf   Copertina per la Tesi di Laurea

icon_pdf   Modello per impaginazione testo Tesi

icon_pdf   Domanda sessione Tesi

icon_pdf   Modulo modifica Tesi