Tasse Universitarie


Tutte le informazioni relative ai costi e alle modalità di pagamento sono riportate nella scheda del corso.
Qui di seguito sono riportate le informazioni relative alle Detrazioni fiscali

Per gli istituti privati (fatta eccezione per quelli musicali che non danno origine ad alcuna detrazione) l’agevolazione è ammessa in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali. In particolare, sono detraibili gli oneri relativi alla frequenza dei seguenti corsi e master

 

Corsi/Master ammessi alla detrazione

Corsi di specializzazione e per laureati a condizione che essi siano riconosciuti dall’ordinamento universitario; non sono pertanto detraibili, per esempio, le spese sostenute per la frequenza ai corsi istituiti dagli ordini professionali per accedere agli esami di abilitazione (circ. n. 7/1993).

Corsi di dottorato di ricerca presso l’università (ris. n. 11/2010).
Corsi presso università libere; in questo caso, la circolare n. 11/1987 ha stabilito, per la determinazione dell’importo detraibile, un duplice criterio e cioè l’identità o affinità per materia con i corsi tenuti presso un’università statale e un criterio territoriale, basato sulla ricerca dei corsi equiparabili nella stessa città, o mancando in questa, in una città della stessa regione (circ. n. 11/1987).

Master universitari
: danno luogo alla detrazione se, per durata e struttura dell’insegnamento, sono assimilabili a corsi universitari di specializzazione e sono gestiti da istituti universitari pubblici o privati (circ. n.101/2000, punto 8.2).


Corsi presso istituti o università private o straniere
: sono detraibili, facendo riferimento alla spesa per la frequenza di corsi analoghi tenuti presso l’università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente e considerando come importo massimo detraibile quello del corso analogo nell’istituto statale italiano; sono escluse dal descritto beneficio, ovviamente, le spese di viaggio e alloggio (circ. n. 95/2000 punto 1.5.1).

Spese per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi universitari a numero chiuso, con test di verifica della preparazione. Tali prove sono, infatti, indispensabili per accedere allo specifico corso universitario (ris. n. 87/2008).

N.B. Le detrazioni sopra indicate seguono il principio di cassa e devono perciò essere indicate nella dichiarazione dei redditi del periodo di imposta in cui le spese sono sostenute; esse spettano anche se sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, indicati nell’art. 12 del Tuir. Le tasse universitarie possono essere portate in detrazione dal genitore anche se lo studente è fuori corso.

Fonte: Studenti e Fisco – Agenzia delle Entrate